La costruzione del secondo dispensario in Madagascar è spinta da due motivi .

1-Diritto alla Salute: La convinzione profonda che il diritto alla salute sia fondamentale.
L’obiettivo è ridurre fino ad eliminare la morte per cause curabili come polmonite, banali gastroenteriti o complicazioni del parto.
2-Legalità e Garanzia:
La presenza di un vescovo amico di Tecla all’interno della diocesi, che funge da garante per la legalità in un paese che purtroppo è descritto come povero e corrotto:
- Popolazione servita: Più di 8.000 persone.
- Percentuale di Cattolici Cristiani: Solo il 25% della popolazione servita.
- Gestione: Sarà gestito dalle Suore Figlie della Chiesa
Questo evidenzia un’opera di assistenza sanitaria che si rivolge in modo significativo anche a persone di fedi diverse, in linea con lo spirito di servizio universale. Questo non è solo un edificio, è un investimento cruciale nel futuro e nel benessere di tutta la comunità! La costruzione del dispensario, già in corso, rappresenta un’iniziativa fondamentale che garantirà l’accesso a servizi sanitari essenziali, migliorando drasticamente la qualità della vita per centinaia di persone. Il completamento previsto nella primavera del 2026 non è semplicemente la fine dei lavori, ma l’inizio di una nuova era di salute e speranza. L’inaugurazione sarà un momento di celebrazione e un’affermazione tangibile del progresso e della solidarietà. Questo dispensario è destinato a diventare un pilastro vitale per la comunità!

