L’alta incidenza del piede torto congenito in Madagascar è legata a una combinazione di fattori che vanno oltre le cause mediche dirette della malformazione stessa.
Fattori ambientali e socio-sanitari
Carenze nutrizionali e vitaminiche, duro lavoro in gravidanza (spesso le donne incinte sono costrette a svolgere lavori pesanti), mancanza di cure prenatali adeguate.
Fattori genetici e globali
Incidenza aumentata nelle fasce sub-equatoriali.
Cause multifattoriali
Il piede torto è una malformazione complessa a base poligenica e multifattoriale: una predisposizione genetica a cui si aggiungono fattori ambientali che agiscono durante la gravidanza.
In sintesi, sebbene le cause dirette del piede torto siano complesse e in parte genetiche, la sua maggiore diffusione in Madagascar è strettamente correlata alle difficili condizioni socio-sanitarie e ambientali che limitano l’accesso a un’alimentazione adeguata e a cure prenatali essenziali.
Per questo si è ritenuto utile creare un modello organizzativo come la Casa delle Mamme, in grado di accogliere bambini sotto i tre anni e garantire continuità terapeutica.
La diagnosi precoce del piede torto congenito è cruciale: il trattamento non chirurgico è altamente efficace se iniziato subito dopo la nascita.
Il piede torto è una deformità in cui piede e caviglia sono ruotati verso l’interno e verso il basso. Nelle prime settimane di vita i tessuti sono più elastici e il trattamento risulta molto più efficace.
Perché i bambini sotto i tre anni
Il trattamento è tanto più efficace quanto più precoce. Se avviato e completato prima che il bambino inizi a camminare in modo significativo, le probabilità di successo completo senza interventi chirurgici sono altissime.
La Casa delle Mamme è una struttura di accoglienza che garantisce il trattamento e favorisce l’aderenza terapeutica attraverso l’uso corretto dei tutori.
È un progetto sostenuto da Tecla Onlus nella missione di Mahasoa (Madagascar), pensato per offrire diagnosi precoce e terapie efficaci ai bambini e un luogo sicuro alle loro mamme durante tutto il percorso di cura.
In un territorio vasto e spesso isolato, privo di elettricità, acquedotti e strade praticabili, la Casa delle Mamme rappresenta un punto di riferimento vitale per famiglie che altrimenti non avrebbero accesso a cure specialistiche.
Contesto
Mahasoa si trova a circa 25 km da Ihosy ed è raggiungibile solo tramite piste di terra che durante la stagione delle piogge diventano impraticabili. I villaggi sono distanti tra loro e spesso privi di servizi essenziali.
La Casa delle Mamme nasce per superare l’impossibilità per molte famiglie di tornare regolarmente per gessature e fisioterapia.
Cosa offre la Casa delle Mamme
- Accoglienza residenziale: mamme e bambini vivono insieme nella struttura per tutta la durata del trattamento.
- Diagnosi precoce: valutazioni specialistiche nei primi mesi di vita.
- Terapia gessata correttiva: metodo Ponseti con sostituzioni programmate.
- Fisioterapia e riabilitazione: esercizi mirati per stabilizzare la correzione.
- Formazione per le mamme: cura del tutore, igiene, posture e alimentazione.
- Accoglienza e nutrizione: pasti, riposo e supporto quotidiano.
Risultati e impatto
Molti bambini accolti camminano oggi normalmente grazie alla diagnosi precoce e alla continuità terapeutica.
- correzioni complete senza interventi chirurgici;
- miglioramenti rapidi nelle prime settimane;
- recupero motorio completo.
Il coinvolgimento attivo delle mamme ha migliorato sensibilmente l’aderenza al trattamento e i risultati clinici.
Chi realizza e sostiene il progetto
- Suore Trinitarie, responsabili della gestione quotidiana;
- Tecla Onlus, che sostiene economicamente il progetto;
- Volontari e personale locale, per fisioterapia e supporto;
- Soci Tecla, che rendono possibile l’accoglienza e le cure.